La pietra del Toro e la pietra zodiacale di aprile
Indice degli argomenti
Il segno del Toro
Periodo: (20 aprile – 20 maggio)
Elemento: terra
Qualità: fisso
Pianeta: Venere
Colore: verde
Geroglifo: testa stilizzata dell’animale simbolo
Parte del corpo: collo
Il Toro è un segno di terra, rappresentato dal suo omonimo spirito animale celeste.
Come tale, ama rilassarsi in ambienti sereni e bucolici, circondato da lievi rumori di fondo, profumi rassicuranti e sapori golosi.
Il Toro è governato da Venere, il pianeta che regola l’amore, la bellezza e il denaro.
L’influenza venusiana sul Toro lo rende il segno più sensuale dello zodiaco: questi cari bovi astrali sono letteralmente incantati da ogni manifestazione fisica che riguarda il comfort e il lusso.

Il piacere è una necessità per questo segno epicureo che si sente al massimo quando viene coccolato: il Toro peraltro governa il collo, quindi le carezze in questo punto sono irresistibili per i nati nel segno.
Chi nasce in questo segno conosce bene il valore del denaro e non ha paura di rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per guadagnarsi da vivere.
I Toro sono ambiziosi, concentrati e resilienti e si sentono tanto più al sicuro quando possono metter via dei soldi in modo continuativo.
Del resto, ci sarà un motivo se il simbolo di Wall Street è il toro, un segno che possiede lungimiranza sia sul lavoro che nei rapporti sentimentali.
La sicurezza è di vitale importanza per i nati nel segno, sia in amore che nell’economia personale: prova a minare il loro bisogno di stabilità e vedrai cosa significa per un toro vedere rosso.

Come segno fisso, possiede una natura leale e decisa. I segni fissi sono infatti imbattibili nel mantenere lo stato delle cose come vogliono loro, e il Toro ha come priorità la costanza e l’affidabilità in tutte le aree della sua vita.
Però, i nati del segno sono famigerati per considerare come dedizione ciò che agli occhi del prossimo è invece pura e semplice testardaggine, al punto da mettersi in situazioni poco salutari, che siano rapporti di coppia, lavoro o famiglia, al solo fine di affermare la loro ragione.
Al di là della loro occasionale ostinazione, i Toro sono partner affidabili, che circondano le persone che amano con devozione e cura.
La pietra del Toro
La pietra del Toro è lo smeraldo, la gemma più preziosa nella famiglia minerale del berillo, il cui colore varia dal verde al verde blu.
Lo smeraldo
Smeraldo, dal latino “smaragdus”, gr. σμάραγδος (pietra verde)

Significato dello smeraldo: lealtà, nuovi inizi, pace, vitalità, prosperità e fertilità
Lo smeraldo è la pietra che rappresenta e celebra:
- il segno del Toro;
- il mese di maggio;
- la fedeltà;
- Venere, dea dell’amore;
- i 20 anni di matrimonio (nozze di porcellana);
- i 35 anni di matrimonio (nozze di corallo);
Quando regalare un gioiello con smeraldo
In occasione di un anniversario di nozze importante o di una nascita in famiglia, regalare gioielli con gli smeraldi è sempre di buon auspicio.
Per loro natura, gli smeraldi sono più adatti a impreziosire gioielli a basso impatto come orecchini, pendenti e spille piuttosto che gli anelli, che vengono frequentemente urtati.
Lo smeraldo, amato dalla regina Cleopatra, prediletto da Nerone per decorare i suoi occhi ai giochi dei gladiatori, definito da Plinio il Vecchio “più verde del verde”, è la gemma associata da secoli alla ricchezza, alla prosperità e ai regnanti.
Pietra zodiacale del Toro, lo smeraldo è associato a Venere, il pianeta che domina questo segno.
Le leggende attribuivano a chi indossava lo smeraldo la facilità nell’eloquenza, la capacità di prevedere il futuro, conoscere la verità e proteggersi dagli incantesimi.
Lo smeraldo veniva estratto in Egitto già nel 330 a.C., ma gli smeraldi più antichi risalgono a 2,97 miliardi di anni fa. Oggi, gli smeraldi vengono estratti in Zambia, Colombia e Brasile.
Oltre ad essere la pietra del Toro, lo smeraldo è anche la gemma che celebra il 20° e il 35° anniversario di matrimonio.
Come regalo di anniversario per lei, quando si festeggiano le nozze di porcellana e le nozze di corallo, un gioiello con smeraldo è un dono indicato e apprezzato per il suo significato di buon auspicio e nuovo slancio nel percorso matrimoniale.
La pietra zodiacale di aprile
Splendente di una propria luce interna, il diamante è una delle gemme più ricercate e amate al mondo.
I nati ad aprile hanno la fortuna di avere questa gemma scintillante come loro pietra di nascita, simbolo di purezza e forza. Il diamante è la pietra zodiacale dell’Ariete, ma anche i Toro nati in aprile possono sceglierla come pietra portafortuna a buon diritto.
Il diamante è il materiale più duro in natura, tanto che il suo nome deriva dalla parola greca “adamas”, che significa “invincibile” o “indistruttibile”.
L’eterno fascino del diamante era già apprezzato molto prima che diventasse la pietra di nascita di aprile, e i luoghi da cui proviene sono affascinanti quanto le leggende che lo circondano.
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Il Diamante
La storia della pietra di nascita di aprile inizia in India, dove i diamanti venivano raccolti nei greti di fiumi e torrenti.
Sul mercato già nel IV secolo a.C., i diamanti in poco tempo diventarono le pietre preferite dalla nobiltà.
Nel Medioevo, i diamanti indiani approdarono nel porto di Venezia e nel 1400 si consolidarono come pietra status symbol dell’élite europea.
Occorre però arrivare al 1477 per avere testimonianza del primo anello di fidanzamento con diamante registrato al mondo, quello regalato dall’Arciduca Massimiliano d’Austria alla sua promessa sposa Maria di Borgogna.
Sempre dall’India arriva il leggendario e famigerato diamante blu Hope da 45,52 carati, acquistato da re Luigi XIV di Francia nel 1668 e oggi custodito allo Smithsonian Museum di Washington.
Dal 1700, con il declino delle forniture di diamanti indiani, è però il Brasile ad emergere come primo paese produttore di diamanti, scoperti quando i cercatori d’oro setacciavano la ghiaia sulle rive del fiume Jequitinhonha.
Il Brasile ha dominato il mercato dei diamanti per oltre 150 anni, fino a quando, alla fine del 1860, non vennero scoperti dei giacimenti vicino a Kimberley, in Sudafrica.
È proprio il Sudafrica il paese dove è stato trovato il diamante più grande al mondo – da 3.106 carati (621 grammi) – recuperato dalla miniera Premier nel 1905.
Da esso fu tagliato il diamante Cullinan I a forma di goccia da 530 carati, noto anche come Grande Stella d’Africa, che ora è incastonato nello Scettro Reale con la Croce e ospitato con gli altri Gioielli della Corona nella Torre di Londra.
Nel corso dei secoli, si credeva che le pietre preziose avessero poteri e benefici. Il diamante era considerato un antidoto al veleno, capace inoltre di proteggere dalla peste. Veniva indossato come amuleto capace di donare longevità, forza, bellezza e felicità.
Oltre ad essere la pietra di nascita di aprile, il diamante è il regalo di anniversario per il 60° e il 75° anno di matrimonio.
E, naturalmente, oggi l’anello di fidanzamento con diamante è diventato un simbolo universale di amore e matrimonio.
Colorato o incolore, grande o piccolo, il diamante continua ad affascinare chi ha la fortuna di essere nato in questo mese e coloro che sono fortunati in amore che ricevono – o regalano – un anello con diamante.
Se stai pensando di acquistare un diamante, ora ne saprai qualcosa in più sulla storia della pietra di nascita di aprile e sulla sua provenienza.
Per approfondire la tua conoscenza, puoi proseguire la lettura e scoprire quali sono le 4C del diamante e le occasioni che meritano di regalare un diamante.


