La pietra del Capricorno e le pietre zodiacali di dicembre
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Il segno del Capricorno
Periodo: (22 dicembre – 19 gennaio)
Elemento: terra
Qualità: cardinale
Pianeta: Saturno
Colore: nero
Geroglifo: stilizzazione dei due animali simbolo, testa della capra rampante e coda di pesce
Parte del corpo: ginocchia
Il segno del Capricorno attinge alla sua forza interiore per prevalere su tutto ciò che si mette tra sé e i suoi progetti a lungo termine, e non lascia che niente e nessuno lo distragga dal raggiungimento dell’obiettivo.
Grazie alla sua incrollabile attenzione su ciò che fa, il Capricorno è però spesso scambiato per un segno freddo e imperturbabile.
E allora le capre marine dovrebbero ricordare che non tutti i successi nella vita sono traguardi da inserire come voce nel curriculum e che l’empatia per il prossimo è importante quanto un avanzamento di carriera.
Come segno cardinale, il Capricorno è eccellente a prendere l’iniziativa e a lanciare nuove idee.

La sua attitudine proattiva lo porta al successo in qualsiasi campo, poiché è un fantastico leader, anche se la sua tendenza a lavorare troppo – diciamo pure sempre – va controllata.
È importante per i nati del segno cercare di mantenere un sano bilanciamento tra lavoro e vita privata, magari cercando di ricordarsi che gli amici e gli affetti non sono suoi assistenti personali.
Una volta a casa con il partner è quindi bene che la cara capretta marina non ci infili di mezzo il lavoro, cercando il più possibile di connettersi al suo privato con delle modalità diverse da quelle che adotta in ufficio.
L’ultimo segno di terra dello zodiaco, il Capricorno, è rappresentato da una capra marina, una creatura mitologica col corpo di una capra e la coda di un pesce.
Per questo, il Capricorno rappresenta l’abilità di farsi strada sia nel regno materiale che in quello emotivo.

Sa scalare le montagne più ripide – il Capricorno governa le ginocchia, rendendogli la vita più facile quando si tratta di scalare – e simultaneamente sa come esplorare le sue forze psichiche.
Il Capricorno è governato dal tiranno Saturno, il pianeta del tempo e delle restrizioni.
Il transito di Saturno ci insegna sempre lezioni molto toste ma il Capricorno è un segno che ha familiarità col dolore.
Con Saturno a guidarne la costellazione, molti nati nel segno sono sottoposti alle difficoltà fin dalla prima infanzia.
Ma non importa, perché il Capricorno è un segno che invecchia al contrario e man mano che cresce diventa più giovane, ottimista e giocoso.
E infatti, dentro al più coscienzioso dei Capricorno si nasconde un piantagrane dispettoso (mica per niente, nei tarocchi, la sua carta ha il diavolo come simbolo).
Anche se questo segno di terra può sembrare un po’ conservatore e controllato a una prima impressione, la sua cerchia di amici più intima sa bene come gli piaccia divertirsi alle feste e far baldoria.
La pietra del segno zodiacale Capricorno
La pietra del Capricorno è il granato.
I granati sono stati usati fin dall’età del bronzo come pietre preziose e abrasivi.
Le collane tempestate di granati rossi che adornavano il collo dei faraoni dell’antico Egitto, venivano sepolte con i loro corpi mummificati come beni preziosi per l’aldilà.
Il clero e la nobiltà del Medioevo avevano una preferenza per i granati rossi.
Il Granato
Granato, dal lat. med. “granatus”, melograno

Significato del granato: amicizia, amore, vitalità
Il granato è la pietra che rappresenta e celebra:
- il segno del Capricorno;
- i nati di dicembre;
- il 2° anniversario di matrimonio (nozze di cotone);
Il granato nei gioielli
Gli anelli con sigillo nell’antica Roma presentavano intagli di granato che venivano usati per timbrare la cera che sigillava importanti documenti. Il granato è tutt’oggi la pietra ideale per creare anelli sigillo classici, con un twist contemporaneo.
Il granato è in realtà un gruppo di diversi minerali.
Cinque di questi – piropo, almandino, spessartina, grossularia e andradite – sono gemme importanti. Piropo e almandino variano dal viola al rosso.
La spessartina si trova in luminosi arancioni e gialli, mentre l’andradite va principalmente dal giallo al verde (la varietà gemma demantoide).
La grossularia ha una gamma di colori più ampia, da incolore a giallo fino ad arancio rossastro e rosso aranciato, così come un forte verde vibrante chiamato tsavorite.
Nell’antichità, il granato rosso veniva chiamato carbonchio, termine al tempo usato per riferirsi a quasi ogni pietra rossa.
Il carbonchio era creduto una delle quattro pietre preziose donate a re Salomone da Dio.
Qualche secolo dopo, al tempo di Plinio il Vecchio, i granati rossi erano tra le gemme più commercializzate al mondo.
La disponibilità di granato rosso aumentò con la scoperta dei famosi giacimenti di granato boemo intorno al 1500.
Questa miniera divenne il nucleo di un’industria orafa regionale che raggiunse il suo apice alla fine del 1800.
La Boemia era la fonte primaria dei granati piropo rossi così popolari in epoca vittoriana. Oggi, il continente africano fornisce gran parte del granato mondiale.
Le pietre zodiacali di dicembre
L’onice è la pietra alternativa del Capricorno; tanzanite e turchese sono le pietre del mese di dicembre. I nati in questo mese hanno una scelta che spazia tra pietre diversissime tra loro ma tutte cariche di storia e significati profondi.
L'Onice
L’onice nero, una varietà di calcedonio, è noto per la sua protezione e fortuna, spesso simboleggiando forza, risolutezza e la capacità di bilanciare le polarità.
Onice, dal lat. onyx ony̆chis, propr. «unghia»
Significato: forza, perseveranza, fortuna
L’onice è la pietra che rappresenta e celebra:
- il segno del Capricorno;
- i nati nel mese di dicembre;
- il 7° anniversario di matrimonio (nozze di lana).
L’onice nei gioielli
Gemma prediletta per l’intaglio, l’onice nera si presta a realizzare gioielli di grande fascino in un design che contempla la luce dei diamanti.
La pietra dell’onice è un minerale silicato a bande parallele nere e bianche nella sua forma più comune.
Ma le varietà di onice possono essere anche verdi, rosa, marroni, rosse e verdi e persino trasparenti con bande bianche.
È composto principalmente da calcite e ha una lucentezza cerosa, morbida.
Questa gemma dall’aspetto rigoglioso prende il nome dalla parola greca che significa unghia per via della forma e del bianco luminoso delle bande che appaiono all’interno della gemma.
Nell’antica Grecia, il mito narrava che Cupido tagliò le unghie di sua madre, la dea Venere, usando la sua famosa freccia. Queste unghie immortali caddero dai cieli del Monte Olimpo nel fiume Indo, dove si trasformarono in onice.
Questa pietra scura e sognante è stata molto amata dalle regine, e si credeva persino che Cleopatra tenesse la pietra vicino a sé poiché era nota per i suoi potenti poteri protettivi.
Come altre pietre nere e belle, può assorbire l’energia negativa.
Anche i cinesi credevano che l’onice fosse un forte protettore, rendendo questa gemma a bande una delle preferite nella pratica del Feng Shui.
Nelle antiche storie indiane, era anche la pietra che proteggeva dal male e dalla disarmonia, aiutando a mantenere la stabilità e l’equilibrio, specialmente all’interno dei confini delle relazioni.
La Tanzanite
La tanzanite può essere una relativa nuova arrivata nel mondo delle pietre colorate, ma è stata una delle scoperte di gemme più entusiasmanti del XX secolo.
Pietre blu provenienti dalla Tanzania furono identificate come il minerale zoisite nel 1962.
Solo nel 1967, tuttavia, i cercatori individuarono la fonte primaria di questa pietra portafortuna di dicembre: le colline di Merelani.
Fu infine chiamata tanzanite in onore del suo paese d’origine.
La tanzanite è spesso descritta come “vellutata”, soprattutto a causa del suo colore profondo e saturo, che varia da un blu puro e intenso al viola, con il blu considerato il più prezioso.
Tanzanite, dal nome del paese di estrazione, la Tanzania

Significato della tanzanite: trasformazione
La tanzanite è la pietra che rappresenta e celebra:
- il segno del Capricorno;
- i nati nel mese di dicembre;
- il 24° anniversario di matrimonio (nozze di granito);
La tanzanite nei gioielli
Con i suoi colori vividi, l’elevata purezza e il potenziale per grandi pietre tagliate, la tanzanite divenne rapidamente una sensazione.
Quasi da un giorno all’altro, la tanzanite divenne popolare tra i principali designer di gioielli e altri professionisti delle gemme, così come tra i clienti che avevano un occhio per le gemme belle e insolite.
L’istantanea popolarità di questa gemma trasparente dal blu al viola era legata al suo colore vivido, all’elevata purezza e al potenziale per grandi pietre tagliate.
La Turchese
La turchese è la seconda pietra di nascita del mese di dicembre. Scopri di più su questa gemma alla fine dell’arcobaleno che è anche la pietra del segno del Sagittario.



