La pietra della Vergine e le pietre zodiacali di agosto
Indice degli argomenti
Il segno della Vergine
Periodo: (23 agosto – 22 settembre)
Elemento: terra
Qualità: mobile
Pianeta: Mercurio
Colore: viola e marrone
Geroglifo: stilizzazione dell’ideogramma della Vergine alata (lettera M goticheggiante)
Parte del corpo: ventre
Il segno zodiacale della Vergine è logico, pratico e ha un approccio sistematico alla vita.
Perfezionista fino al midollo, non ha paura di migliorare le proprie abilità attraverso lo studio metodico e una pratica costante.
La Vergine governa il sistema digestivo, il che rende questo segno di terra particolarmente sintonizzato sugli ingredienti che compongono il tutto – e vale sia per il cibo che per il resto, essendo attenti ad ogni minimo dettaglio.

La Vergine è governata da Mercurio, il pianeta della comunicazione che governa pure i Gemelli: ma mentre questi ultimi sono tutti esternazione e gestualità manifesta, la Vergine interiorizza, elabora e cataloga, esattamente come un computer, tutte le informazioni, anche quelle più disordinate, organizzandole in concetti chiari e ordinati.
Anche se questo segno non è proprio meticoloso al 100% in tutte le sue attività, deve però ricordarsi che il costante inseguimento dell’ideale (l’arredamento della casa, la forma fisica, la bravura nei campi di interesse), può essere distruttivo sia per sé che per gli altri che ha intorno e da cui pretende la perfezione.
La bellezza esiste all’interno delle nostre imperfezioni ed è importante per la Vergine imparare che i difetti non sono una pecca né un peccato mortale.
Su tutto, però, la missione dei nati nel segno della Vergine è di aiutare.
Sono amici gentili, amabili e premurosi nonché innamorati che usano il loro incredibile intelletto e ingegnosità per aiutare a risolvere i problemi del prossimo a cui tengono.

Il loro segno opposto, i Pesci, offre una guida attraverso la spiritualità ma la Vergine vuole esserci a un livello pratico, immediato.
Questo segno di terra si batte letteralmente per trovare soluzioni sul lavoro e sistemare tutto ciò che non va, migliorandolo.
Metodici, dedicati e grandissimi lavoratori, i nati sotto questo segno sono insegnanti eccellenti, guaritori – non importa se sono medici o no – editori e musicisti.
La pietra del segno zodiacale della Vergine
La pietra portafortuna della Vergine è lo zaffiro blu, una delle quattro pietre preziose con smeraldo, rubino e diamante.
Sebbene il termine zaffiro si riferisca solitamente alla varietà blu di corindone (il rubino è la varietà rossa), questa pietra portafortuna è disponibile in un arcobaleno di altri colori.
Gli zaffiri sono stati a lungo associati alla regalità e al romanticismo e si dice anche che simboleggino la fedeltà e l’anima.
Lo zaffiro blu è una delle pietre colorate più amate al mondo.
La pietra zodiacale della Vergine ha adornato i reali e le vesti del clero nel corso dei secoli.
Le élite dell’antica Grecia e Roma credevano che gli zaffiri blu proteggessero i loro proprietari da danni e invidia.
I chierici del Medioevo indossavano zaffiri blu perché simboleggiavano il Paradiso.
Gli antichi persiani credevano che la terra fosse appoggiata su uno zaffiro gigante che colorava il cielo di blu.
Lo Zaffiro
Zaffiro, dal greco sappheiros

Significato della zaffiro: nobiltà, verità, sincerità e fedeltà
Lo zaffiro è la pietra che rappresenta e celebra:
- il segno della Vergine;
- il mese di agosto;
- Il 5° anniversario di matrimonio (nozze di legno);
- Il 45° anniversario di matrimonio (nozze di rubino).
Quando regalare un gioiello con zaffiro blu
Pietra preziosa e romantica per eccellenza, con la perla e i diamanti rappresenta il trio di gemme d’elezione scelte per adornare i gioielli della sposa il giorno delle nozze e degli anniversari.
Gemma associata alle virtù più elevate, è indicata per la creazione di gioielli delicati da regalare alle bambine per la celebrazione della comunione e della cresima.
Tra gli zaffiri blu famosi ci sono lo zaffiro Rockefeller, una pietra rettangolare con taglio a gradini di 62,02 carati che fu scoperta in Birmania.
Acquisita nel 1934 dal finanziere e filantropo John D. Rockefeller, Jr. da un maharaja indiano, la gemma fu ritagliata e rimontata nel corso degli anni.
Lo zaffiro blu fu prima incastonato come spilla e poi come anello con due diamanti triangolari laterali.
Ma lo zaffiro blu più conosciuto di questi tempi è la gemma da 12 carati circondata da diamanti e incastonata nell’anello di fidanzamento indossato per la prima volta dalla principessa Diana e poi regalato da suo figlio a Kate Middleton, ora principessa del Galles.
Gli zaffiri più pregiati arrivano storicamente dal Kashmir, dall’ex Birmania (ora Myanmar) e dallo Sri Lanka.
Nel Kashmir gli zaffiri furono scoperti nel 1881, quando una frana sull’Himalaya mise in luce una grande riserva di cristalli blu fiordaliso, che vennero recuperati fino al 1887.
Da allora la produzione è stata sporadica ma lo zaffiro del Kashmir resta una delle gemme più ambite al mondo.
Nella zona di Mogok in Myanmar, lo zaffiro si trova tipicamente accanto ai depositi di rubini, ma in quantità molto inferiori rispetto al rubino.
Lo zaffiro birmano possiede un’intensa tonalità di blu che lo ha reso molto apprezzato.
Le pietre zodiacali di agosto
Sono tre le pietre di nascita di agosto tra cui i nati del mese possono scegliere: sono la sardonice, lo spinello e il peridoto.
La sardonice, la pietra di nascita originale di agosto, ha una storia che risale a più di 4.000 anni fa.
Lo spinello è una pietra che ha attraversato i secoli sotto mentite spoglie, e il peridoto, la pietra zodiacale del Leone, è arrivata sulla Terra in modi rocamboleschi, viaggiando su meteoriti ma anche trasportata dalla lava.
La Sardonice
La più antica delle pietre portafortuna di agosto, la sardonice, ha una storia che risale a più di 4000 anni fa, alla seconda dinastia egizia.
È una combinazione di due tipi di calcedonio: sarda e onice.
Bande di sarda dai colori rossi, marroni ed arancio si alternano a strati di onice solitamente bianchi o neri, creando l’affascinante pattern a righe che caratterizza la sardonice.
Nell’antichità, la sardonice era la gemma prescelta per creare i sigilli e gli anelli sigillo usati dai Romani per chiudere i documenti, poiché la cera calda non aderisce a questa pietra.
Sardonice, dal gr. σαρδόνυξ -υχος, «onice di Sardi», città della Lidia
Significato della Sardonice: coraggio, felicità, chiarezza
La sardonice in gioielleria
A differenza delle gemme rare che storicamente erano destinate solo ai reali, la sardonice è sempre stata una pietra disponibile sia alle élite che al popolo.
Relativamente comune ed economica, la sardonice è una bellissima gemma abbastanza accessibile per realizzare gioielli su misura che richiamano l’antica tradizione dell’anello sigillo dei Romani.
La sardonice è la pietra ideale per essere intagliata con simboli e immagini che rappresentano la storia di chi indossa l’anello e farvi incidere le proprie iniziali, per disporre di un gioiello che ha anche l’elegante funzione di sigillare la corrispondenza.
La sardonice era una delle pietre del pettorale del Sommo Sacerdote menzionate nell’Antico Testamento.
Anticamente associata alla forza della vita spirituale, i soldati romani indossavano anelli di sardonice scolpita con l’immagine di Marte ed Ercole.
Credevano che la pietra potesse sfruttare il coraggio di quelle figure, garantendo loro coraggio, vittoria e protezione sul campo di battaglia.
Nelle religioni, la sardonice era utilizzata per le sue proprietà protettive, per creare talismani, impreziosire croci, rosari e icone.
Questa antica pietra si trova facilmente in diversi paesi del mondo, tra cui l’India, il Brasile, la Germania e il Madagascar.
Per millenni, la sardonice è stata una delle pietre preferite per creare cammei e intagli, vere opere d’arte da indossare, spesso a tema mitologico.
Durante il Rinascimento, la sardonice era associata all’eloquenza.
Gli oratori la indossavano per favorire un pensiero chiaro e la comunicazione.
Nell’antica Grecia, questa gemma cara a Venere era associata alla fertilità, all’amore e alla gioia.
Oggi, la sardonice è la pietra che più semplicemente rappresenta la stabilità delle relazioni.
Lo Spinello
Il nome “spinello” deriva dalla parola latina “spina”, in riferimento alla forma dei cristalli di spinello.
Questa seconda pietra portafortuna di agosto si presenta in una miriade di colori: rosso intenso, rosa vibrante, arancione, viola, violetto, blu e verde bluastro.
Per secoli, lo spinello è stato confuso col rubino e lo zaffiro proprio a causa della ricchezza dei suoi colori, finché nel XVIII secolo la scienza è stata in grado di distinguerlo dalle altre pietre sulla base della sua composizione chimica.
Alcuni dei rubini più famosi della storia si sono rivelati essere in realtà degli spinelli.
Come il rubino del Principe Nero, di circa 170 ct, ad esempio, fu di proprietà di re moreschi e spagnoli prima che Edoardo, Principe di Galles – noto come il Principe Nero – lo ricevesse in pagamento nel 1367 per aver vinto una battaglia per conto di Pietro di Castiglia.
Oggi, questo storico spinello rosso è incastonato nella Corona Imperiale di Stato della Gran Bretagna, appena sopra il diamante Cullinan II da 317,40 carati di peso.
Spinello, dal latino “spina”
Significato dello spinello: passione, devozione, longevità
Lo spinello è la pietra che rappresenta e celebra:
- i nati in agosto;
- il ventiduesimo anniversario di matrimonio (nozze di rame).
Oggi, lo spinello non è più un’alternativa al rubino e allo zaffiro ma una gemma scelta e ricercata per la sua unicità e bellezza, ideale per realizzare gioielli unici dal profondo significato simbolico.
Lo spinello viene estratto in tutto il mondo, con il Myanmar che ne è una delle principali fonti, specialmente nell’area di Mogok, dove si trovano pietre così naturalmente lucenti che la gente del posto le definisce “lucidate dallo spirito”.
Nel giacimento di Mogok si trova una vasta gamma di colori, tra cui il rosa acceso che è molto ambito.
Lo spinello viene estratto anche in Sri Lanka, Vietnam, Tanzania, Madagascar e Afghanistan.
Nel folklore popolare legato alle gemme rosse, si pensava che anche lo spinello rosso fosse un rimedio per il sanguinamento e le malattie infiammatorie, che fosse in grado di alleviare la rabbia e promuovere l’armonia.
Raccontato come un cristallo di immortalità e ringiovanimento, evoluzione, compassione, gioia, vitalità e vita, lo spinello è una gemma conosciuta da sempre ma riconosciuta molto tardi.
Oggi è finalmente salita al rango delle pietre da collezione, per la sua bellezza e meravigliosa gamma di colori.
Il Peridoto
Il peridoto è la terza pietra zodiacale del mese di agosto. Scopri di più sulla “gemma del sole” che è anche la pietra del segno del Leone.



